Titolo: Blur Piattaforma: PC Windows Genere: Arcade / Racing (Cars) / 3D Sviluppatore: Bizarre Creations Distributore: Activision Publisher: Activision Protezione: SecuROM Data di uscita: 26/05/2010 Supporto: DVD9 PEGI:3+
REQUISITI MINIMI
OS: Microsoft® Windows® 7 / Vista® SP2 / XP® SP3 Processor: Intel Pentium D Dual Core 3.4ghz or better Memory: 1 GB RAM Hard Drive: 9 GB Video Memory: 256 MB NVIDIA GeForce 6600GT or better or ATI Radeon 1600XT Sound Card: DirectX Compatible DirectX: 9.0c
REQUISITI CONSIGLIATI
OS: Microsoft® Windows® 7 / Vista® SP2 / XP® SP3 Processor: : Intel Pentium Core 2 Duo 2.0ghz or better Memory: 2.0 GB RAM Hard Drive: 9 GB Video Memory: 256 MB NVIDIA GeForce 7800GT or better or ATI Radeon 1800XT Sound Card: DirectX Compatible DirectX: 9.0c
Update 1+Cura Blur.Update.1-ViTALiTY.rar( 20.61 Mb ) 1.Effettuare un backup dell'Exe originale 2.Scompattare 3.Avviare la Patch 4.Copiare la cura (ViTALiTY) 5.Giocare NB L'UpDate deve essere eseguito mantenendo l'exe originale(quindi non su quello curato) Se avete già messo la cura dovete rimettere l'exe originale,se non lo avete,prendetelo dalla cartella data nella iso del gioco.
Update 2+Cura Blur.Update.2-ViTALiTY.rar( 53.63 Mb ) 1.Scompattare 2.copiare il contenuto della cartella"backup" comprensivo di 2 file,gamedata.pak nella cartella "cache" la cura nella cartella del gioco! 3.Avviare l'update-2 4.Copiare la Cura (ViTALiTY) 5.Giocare!
Versione DVD5 (Multi5) fan-blur.iso( 3.62 Gb ) 1.Montare/Masterizzare 2.Installare e aspettare la decompressione dei file 3.avviare Make It 4.Giocare! Già curato e aggiornato all'UpDate 2 NULLA E' STATO TOLTO RISPETTO ALL'ORIGINALE
DVD9 to DVD5 (Multi5) 1) Create una cartella temporanea e chiamatela "temp" 2) Copiate (o estraete) tutto il contenuto del DVD9 nella cartella "temp" 3) Scaricate il file "BLUR_1xDVD5.7z" da qui: http://www.mediafire.com/?j2ww2txry3g 4) Estraete il file appena scaricato nella cartella "temp" dando si alla richiesta di sovrascrittura 5) Installate il gioco dal DVD9 6) Avviate (scaricate/installate se non lo avete) FREEARC, portatevi nella cartella d'installazione del gioco e selezionate le seguenti cartelle: levels cache 7) Comprimete il tutto con i seguenti setaggi: Output archive: BLUR Compression: -mx -ld400m NB: Mi raccomando NON DOVETE mettere la crocetta sulla voce MAKE EXE questa volta. 8) Spostate il file appena creato "BLUR.arc" nella cartella "temp" 9) Masterizzate o fate l'immagine della cartella "temp" e come label usate "BLUR_DVD" Dimensioni DVD5: ~4.27 GB (senza altri files aggiuntivi)
Titolo: SBK-X SuperBike World Championship Piattaforma: PC Windows Genere: Racing Sito ufficiale: <!-- m -->http://www.sbkthegame.com/x/<!-- m --> Sviluppatore: Black Bean Publisher: Milestone Protezione: N/a Data di uscita: Maggio 2010 Supporto: DVD5 PEGI: E
RECENSIONE
Abbiamo apprezzato SBK 09 per come ha saputo sviluppare i lati positivi del precedente SBK 08 ma il nostro preferito resta sempre il primo Superbike, quello prodotto un decennio fa per pc. Ai tempi, quel Superbike ha fatto capire al mondo le potenzialità dell'unica casa sviluppatrice e produttrice di videogiochi tutta italiana. Da allora Superbike è cambiato, soprattutto nel gameplay, le moto sono state rese sempre più "docili" e la fisica è stata a volte piegata per rendere il gioco più popolare possibile grazie ad aiuti alla guida che ne snaturavano, purtroppo, l'essenza. Ora tutto sembra essere tornato come allora e SBK X si preannuncia con una serie di novità che fanno davvero ben sperare.La scelta di abbandonare la classica numerazione araba per passare al "classico" X non è stata presa per far capire agli appassionati che quello che è stato con 09 fa parte del passato, e che il nuovo SBK segna un nuovo inizio per questa serie che ha guadagnato moltissimi fan nel corso della sua lunga vita.Per farlo gli sviluppatori hanno dovuto fare una sorta di viaggio indietro nel tempo e, tenendo conto dei suggerimenti degli appassionati, riscrivere da zero, o quasi, praticamente tutto. Per farlo però il motore utilizzato nel precedente capitolo si è dimostrato insufficiente, e si è reso necessario crearne uno completamente nuovo che è stato chiamato "X". Grazie a questo nuovo engine le moto sono ancora più dettagliate ed è stato possibile inserire molte più opzioni sia per quanto riguarda la giocabilità sia per l'aspetto più
estetico del gioco.Prima di addentrarci negli aspetti più simulativi ci soffermeremo però su tutto quanto riguarda la parte estetica del gioco, fortemente criticata nei capitoli precedenti per la troppa poca verosimiglianza con la realtà. In SBK-X Milestone ha integrato un nuovo sistema di illuminazione dinamica che, oltre a rendere molto più vibranti le immagini sullo sfondo riescono a conferire maggior luminosità alle carene, alle moto e ai piloti. In più X gestisce una lunghezza di campo superiore e un numero di poligoni molto alto, superiore al precedente capitolo.SBK-X è caratterizzato anche da altri aspetti estetici che conferiscono all'insieme un realismo decisamente apprezzabile come il cielo, gli alberi e il pubblico. Chi ha provato SBK 08 e 09 ricorderà quanto questi tre elementi fossero stati quasi trascurati da Milestone. Parlando con il team di sviluppo ci è stato detto che, in effetti, quello era quanto di meglio potessero fare con il motore grafico impiegato e che solo con X sono riusciti a ottenere il risultato da loro voluto.Il cielo, per esempio, è finalmente in alta definizione e ha una risoluzione di ben quattro volte superiore a quello di SBK 09. Stesso impegno è stato profuso per realizzare tutti gli elementi di contorno del tracciato come alberi, pubblico e giudici di pista. La ricchezza di dettaglio dello sfondo potrebbe essere fonte di distrazione, e in gara tutto ciò può costare caro, Milestone ha però implementato il cosiddetto Dynamic Point of View che permette al giocatore di tenere sempre al centro dell'inquadratura la propria moto e osservare tranquillamente quello che la circonda.SBK X ha subito un processo di raffinamento sia estetico che contenutistico, di ciò ha beneficiato sia la modalità arcade sia quella simulativa. Negli anni passati, e nella maggior parte dei giochi di
guida le modalità arcade e simulazione si differenziano quasi unicamente per la presenza più o meno marcata dei vari aiuti alla guida, ma il gameplay rimane fondamentalmente invariato.SBK X, invece, utilizza per le due modalità di gioco altrettanti gameplay e set di impostazioni che lo rendono quasi irriconoscibile. La grafica e la fisica restano uguali, ma è il modo in cui ci si approccia a differire completamente.In modalità arcade è possibile effettuare manovre spettacolari come curve "driftate" che sarebbero quasi impossibili in modo simulativo. Un altro aspetto che differenzia queste due tipologie di gioco è il fatto che mettendosi "in carena" in modo arcade si ottiene un boost che aiuta moltissimo a recuperare posizioni.Il tutto senza contare i vari aiuti alla guida che aiutano i giocatori a non sbagliare gli ingressi in curva o i punti di accelerazione e staccata. In modo simulativo tutto questo non è permesso, anzi, e le conseguenze di un errore si pagano care, sia da un punto di vista di posizioni sia di prestazioni. Le moto, infatti, reagiscono dinamicamente agli eventuali danni e, se nel caso di una scivolata possono mostrare solamente qualche segno sulla carrozzeria, un eventuale contatto con altri concorrenti o un errore in staccata può portare a una rovinosa caduta capace di mettere fine alla propria gara.Le differenze tra le due modalità si riflettono anche nella gestione dei vari campionati e delle classi presenti all'interno del campionato superbike stesso. Il gioco è stato realizzato con lo scopo di permettere al giocatore di correre utilizzando una delle moto presenti nelle tre categorie che compongono il campionato SBK. Moto quindi con prestazioni estremamente differenti una dall'altra che corrono per aggiudicarsi il trofeo di categoria e non semplicemente il campionato principale. Questo significa Superbike, ovviamente, Supersport e Superstock, tutte comprese di moto e piloti ufficiali. Per ciascuna categoria sarà possibile
effettuare prove, test, qualifiche, e gare in modo simulativo, mentre in modalità Arcade ci si limiterà unicamente alla gara. Seguendo il percorso indicato dall'immancabile carriera si inizierà a correre nella categoria minore per poi, in base ai risultati, salire fino alla vera Superbike. Contrariamente a quanto succede in altri giochi di corse, il giocatore sarà unicamente il pilota e non gestirà gli aspetti della scuderia. Nel caso in cui non si riuscissero poi a raggiungere gli obiettivi prefissati si correrà anche il rischio di venire licenziati dal proprio general manager, rischiando così di essere relegati ai campionati minori senza possibilità di crescita. Questo aspetto, ovviamente, è più presente in modalità simulativa che arcade, ma offre qualche spunto di riflessione in più e fa capire quanto Milestone abbia voluto portare il giocatore al centro del gioco.Dopo questo lungo preambolo introduttivo abbiamo avuto modo di testare una prima versione giocabile di SBK X sia in modalità arcade sia simulazione. Per ciascuna modalità erano state prefissate impostazioni differenti ma siamo riusciti a provarle tutte così da verificare quanto dettoci in fase di presentazione. Iniziamo con il dire che dal punto di vista grafico SBK X è piuttosto realistico, sia nelle visuali esterne, sia da dietro il cupolino. La prima versione provata era la più difficile e prevedeva la modalità simulazione senza aiuti con AI degli avversari elevata. Dopo un paio di curve finite su gomiti e ginocchia abbiamo preso le misure della moto e iniziati a girare in modo accettabile.Il feeling è risultato immediato, merito forse delle ore passate sul precedente SBK 09, ma il tutto è risultato molto più coinvolgente e realistico grazie alla revisione della fisica della moto che si comporta in modo molto simile alle controparti reali soprattutto per quanto riguarda le sospensioni, la cui messa a punto ha messo a dura prova gli sviluppatori. Nel corso della prova, sempre con lo stesso livello di difficoltà, abbiamo avuto modo di verificare la messa a punto del sistema Evolving Track, già visto in Superstars V8 Next Challenge, che modifica le condizioni della
pista in base al passaggio delle moto. Questo significa che, a pista asciutta, l'asfalto si gomma in occasione dei punti di staccata e accelerazione delle curve o si asciuga, nel caso di pista bagnata, lungo la traiettoria ideale. Rispetto a quanto visto in Superstars ammettiamo che le due ruote sono decisamente meno amichevoli in quest'ultima situazione. Basta un minimo errore di traiettoria, infatti, per ritrovarsi a fissare il cielo con la moto che ruzzola al proprio fianco. In caso di pista asciutta invece l'aumento di grip è notevole e consente di effettuare staccate veramente al limite con inserimenti in curva che ricordano quelli fatti da Kevin Schwantz ai tempi della classe 500 e, più recentemente, dal Dottore in altri campionati. Scegliendo le versioni con livello di difficoltà inferiore la guidabilità risultava sempre realistica ma la moto tendeva a perdonare qualcosa in più, soprattutto in fase di accelerazione. In tutti i casi però la gestione della moto richiede una concentrazione e un'attenzione significativa perché l'errore è sempre in agguato.Terminata la prova della modalità simulazione ci siamo cimentati nel gioco arcade. Ci siamo trovati di fronte a un qualcosa di completamente differente, regolato da meccaniche diverse e meno rigide.Questo si traduce in una moto estremamente guidabile, capace di accelerare e frenare al meglio nello spazio di pochi metri, con un grip eccellente e una capacità di piega oltre il normale. In più sono stati predisposti aiuti alla guida incredibilmente efficaci come la traiettoria dinamica che varia di colore in base alla velocità o la possibilità di mettersi in carena e ottenere un incredibile aumento in termini di velocità semplicemente tenendo premuto un tasto. La moto è poi molto più controllabile sia in accelerazione sia in frenata. Tenendo premuto acceleratore e freno contemporaneamente in curva la moto entrerà in drift e renderà possibili sorpassi incredibilmente spettacolari.
Anche in modalità arcade rimangono attivi tutti gli effetti grafici e l'Evolving Track che, in questo caso, ha effetti puramente estetici e non influenza assolutamente la guida. Lo stesso dicasi per gli elementi a contorno del tracciato come, per esempio, i cordoli che non scompongono la moto come avviene durante la modalità simulativa.Milestone ha pensato anche a tutti gli aspetti che coinvolgono la vita dei piloti come, per esempio, sponsorizzazioni e public relations. Queste vengono gestite in un ufficio ricreato ad arte con tanto di segretaria e guardaroba. Il giocatore lo dovrà utilizzare per controllare le offerte di lavoro, il calendario delle prove e i vari messaggi che la scuderia gli manderà per informarlo di prove libere e test da svolgere a porte chiuse. Durante questi test il reparto di ricerca e sviluppo della squadra chiederà al giocatore di provare determinati pezzi in sessioni veramente impegnative dove il giocatore dovrà raggiungere determinati risultati per vedere il pezzo montato sulla propria moto per la gara successiva. Quanto abbiamo avuto modo di provare è stato molto e non vediamo l'ora di provare la versione finale del gioco. Per questa però dovremo aspettare fino a fine maggio 2010, data di lancio ufficiale del gioco. In via ufficiosa però Milestone ci ha confidato di sperare di riuscire a commercializzare in Italia il gioco poco prima del Gran Premio di Monza previsto per il secondo week end dello stesso mese.Milestone ha presentato in immagini e video una nuova caratteristica di SBK X chiamata Evolving tracks, un sistema che cambia le condizioni della pista simulando un verosimile scorrere del tempo e degli eventi durante una gara.Man mano che la gara procede, infatti, vedremo la pista “gommarsi” a causa del passaggio delle moto, delle frenate, di ogni altro evento che possa lasciare un segno sull’asfalto. Ma non solo: la pista subirà anche cambiamenti in base alle condizioni climatiche, e si potrà quindi bagnare in caso di pioggia e asciugare gradualmente qualora dovesse tornare a risplendere il sole. Ognuno di questi cambiamenti influirà sulla guidabilità dei mezzi, aumentando sensibilmente il realismo della simulazione.
VIDEO
REQUISITI MINIMI
Operating system: XP,Vista,Seven CPU: Intel 2,4 GHz or AMD the analog RAM: 2 GB Graphics card: GeForce 6600 or ATI X700 or above (with support for pixel shader 3.0 version) Sound: Sound device compatible with DirectX 9.0 Hard Drive: 7 Gb DVD: DVD-ROM
ISTRUZIONI
1- Montate il file immagine 2- Installate 3- Start...
5) Masterizzate o create le immagini delle tre cartelle dove AP1 è il DVD1, AP2 è il DVD2 e AP3 è ovviamente il DVD3.
NOTA 1: Usate i nomi che volete come label (un esempio potrebbe essere ALPHAPROTOCOL_DVD1, etc...)
NOTA 2: Durante il repack (durerà circa una decina di minuti scarsi) verrà copiata in tutte e tre le cartelle dei dvd la cartella SKIDROW contenente voi sapete cosa...
Titolo: Split/Second Piattaforma: PC Windows Genere: Arcade / Racing (Cars) / 3D Sito: h**p://www2.disney.co.uk/split-second-velocity Sviluppatore: Black Rock Studio Distributore: Disney Interactive Studios Publisher: Disney Interactive Studios Protezione: SecuROM Data di uscita: 19/05/2010 Supporto: DVD9 PEGI:3+
REQUISITI MINIMI
OS: Microsoft® Windows® 7 / Vista® SP2 / XP® SP3 Processor: 3.0 GHz Intel® Pentium® D processor Memory: 2 GB RAM ( 7 / Vista®) /1.5 GB RAM ( XP®) Hard Drive: 6.5 GB Video Memory: NVIDIA® GeForce® 7600 or better, ATI Radeon™ X1600 Sound Card: DirectX Compatible DirectX: 9.0c
REQUISITI CONSIGLIATI
OS: Microsoft® Windows® 7 / Vista® SP2 / XP® SP3 Processor: : 3.0 GHz Intel® Core™2 Duo processor or 2.4 GHz AMD Athlon™ 64 X2 Memory: 2.5 GB RAM ( 7 / Vista®) / 2.0 GB RAM ( XP®) Hard Drive: 6.5 GB Video Memory: NVIDIA® GeForce® 8800GT or better, ATI Radeon™ HD3870 Sound Card: DirectX Compatible DirectX: 9.0c
1.Scompattare 2.Avviare Setup.exe(dentro la cartella del gioco) 3.Aspettare la decompressione dei file 4.doppio click su run_it 5.Avviare RocketKnight_ConfigTool
1 Installare 2 Copiare gli Exe nella cartella del gioco per la traduzione 3 Aprire il launcher e scegliere la lingua 4 Si dovrebbe aprire il configtool, altrimenti chiudete e configurate 5 Giocare
Piattaforma: PC Windows Genere: Avventura/Azione Sito ufficiale: <!-- m -->http://www.adams-venture.com/Site/<!-- m --> Sviluppatore: Vertigo Games B.V. Distributore: Blue Label Entertainment Publisher: Adventure Productions Data di uscita: 29/01/2010 Supporto: CD-ROM Protezione: CD Checks
RECENSIONE
In un’antica chiesa templare a Luz, in Francia, il giovane esploratore Adam Venture trova alcune reliquie provenienti dalle Crociate in Terra Santa e riesce a decifrare le memorie di Charles L’Heureux, un cavaliere agli ordini di Riccardo Cuor di Leone durante la Terza Crociata, che rimandano a un posto leggendario e misterioso… Adam’s Venture Alla ricerca del Giardino Perduto è il primo episodio di una serie distribuita in Italia da BLE (sempre più specializzata in avventure grafiche per PC) che proporrà nuovi capitoli nei mesi a venire e che ha dalla sue alcune caratteristiche molto interessanti che andiamo subito a scoprire più da vicino. Adam convince la Clairvaux Corporation a finanziare la sua ricerca per raggiungere il leggendario luogo. Con lui parte il professore Jacques Saint-Omair, uomo di fiducia della Clairvaux ed esperto di storia e lingue antiche. Insieme a loro partecipano al viaggio anche Evelyn, fidanzata di Adam, e il loro fedelissimo cane. Il gruppo parte, dunque, per un’epica avventura ricca di mistero, intrigo e pericolo alla ricerca del Paradiso Terrestre. Adam’s Venture non è la tipica avventura grafica punta e clicca bidimensionale visto che utilizza il potente motore grafico Unreal Engine 3 per suggestive visuali in 3D, effetti di luci dinamici e interazioni basate sulla fisica degli oggetti e del mondo circostante. L’utilizzo di un motore 3D ha cambiato anche le dinamiche tipiche di un’avventura punta e clicca: Adam’s Venture infatti “abbandona” il mouse per lasciare spazio ad un sistema di controllo legato alla tastiera. Le dinamiche ludiche si arricchiscono così di momenti platform (se pur piuttosto basici) anche se poi il cuore del gioco rimane comunque legato alla risoluzione di enigmi (la cui difficoltà è variabile ma mai eccessiva). Difficilmente troverete in questo tipo di interazioni ludiche una realizzazione grafica così elevata ed anche il sonoro è curatissimo con una localizzazione in italiano decisamente sopra la media. Caratteristiche: - Sviluppato con il potente motore grafico Unreal Engine 3® - Visuali suggestive in 3D real time, arricchite da effetti di luce dinamici in grado di calare immediatamente il giocatore nell’atmosfera dell’avventura - Gameplay non-violento e innovativo, capace di coniugare azione ed enigmi classici - Interazioni basate sulla fisica degli oggetti e del mondo circostante - Trama avventurosa e ricca di riferimenti storici e biblici
REQUISITI MINIMI
OS: Windows 2000/XP/Vista CPU: Intel Pentium / AMD 2Ghz RAM: 512 MB Scheda video: Nvidia 6200 / ATI R520 con pixel shader 3.0 Spazio su disco: 600 MB
******** ISTRUZIONI ********
-Montare l'immagine con Daemon Tools -Installare -Giocare
1. Unpack release 2. Copy VIETATO files to game directory 3. Create a Ubi account at www.ubi.com (Dont forget to confirm email after creating the account) 4. Insert your newly created Username/Password info in Skidrow.ini 5. Play the multiplayer part of the game
#Note:
After changing ur account in the ini file your previous saves will not be available, this is how game works and nothing to do with our VIETATO, different saves for different profiles, if you restore account name to Skidrow your old saves will be there again
Titolo: The Settlers 7: Path to a Kingdom Piattaforma: PC Windows Genere: Historic City-Building Sito ufficiale: <!-- m -->http://thesettlers.us.ubi.com/the-settlers-7<!-- m --> Sviluppatore: Blue Byte Publisher: Ubisoft Protezione: DRM Data di uscita: 25 Marzo 2010 Supporto: DVD-ROM PEGI: E
RECENSIONE
Una delle saghe strategiche più longeve in assoluto su PC torna ancora una volta sui nostri monitor grazie a Ubisoft che tramite questo settimo capitolo ci farà rivivere le avventure dei piccoli settlers. Per tutta la serie l'obbiettivo primario è sempre stato quello di costruire una città e vederla prosperare nel commercio piuttosto che gestire direttamente le truppe in battaglia, in questo caso nulla è cambiato e The Settlers 7: La strada verso il regno mantiene immutata la profondità nella raccolta delle risorse rendendo il titolo molto più simile ad un gestionale che ad un RTS puro.Tandria è sempre stato un luogo rigoglioso e pacifico ma da qualche tempo a questa parte i sovrani che si sono succeduti sul trono hanno fatto prevalere i loro voleri al benessere del popolo facendo ricorrere i Settlers alla decisione estrema di nascondere la corona fino all'arrivo di un re degno di questo nome e che possa governare con giustizia e lealtà i propri sudditi. In questo clima di tensione, la rossa principessa Zoe, da voi qui interpretata, dovrà riuscire a riunire i popoli e riportare prosperità nella regione. La conquista di un regno non è certo una cosa da tutti e per questo durante buona parte della campagna avrete al vostro fianco il taverniere Boris che si prodigherà a darvi utili consigli e vi guiderà durante tutte le parti del tutorial. Le fasi di apprendimento scorrono lentamente e già le prime missioni richiederanno quasi un'ora per essere portare a termine, tempo, tuttavia, assolutamente necessario per permettervi di comprendere le meccaniche di gioco.
La prima parte di ogni missione dovrà essere dedicata alla raccolta delle materie prime e alla corretta impostazione delle catene di produzione, elementi indispensabili per poter portare a termine i compiti che vi verranno assegnati di volta in volta. Tutte le costruzioni richiederanno come risorse principali per la loro creazione legname e pietre, per ottenerli dovrete quindi esplorare la mappa intorno al vostro castello di partenza e individuare delle buone locazioni dove stabilire le falegnamerie e le miniere. Ovviamente tutto il materiale raccolto, in puro stile Settlers , sarà inutilizzabile e avrete bisogno quindi di edifici particolari in grado di lavorarli, per costruirli potrete espandere i cortili delle vostre dimore in botteghe adatte al compito. I vostri cittadini non chiederanno ricompense in denaro ma andrà soddisfatta comunque la loro necessità di cibo. Utilizzando le risorse accumulate giungerà il momento di allargare la propria città e cercare dei terreni fertili in cui coltivare il grano per produrre il pane e trovare delle riserve di caccia per recuperare cibo di livello più elevato che garantirà, sua volta, una raccolta più rapida se fatto consumare dai cittadini o permetterà di arruolare i primi soldati. Ogni materia prima sarà presente sulla mappa in quantità limitata e dovrà essere cura del giocatore non bruciare troppe risorse subito o incorrerà nel pericolo di trovarsi, durante l'avanzamento della partita, senza la possibilità di svilupparsi ulteriormente. Punti cardine dello sviluppo della città saranno i magazzini: qui i vostri settler porteranno tutto il materiale che raccoglieranno e, a seconda della distanza dai loro posti di lavoro, torneranno più o meno in fretta ai loro compiti. Nel caso in cui li avrete posizionati in modo sbagliato potreste incappare in un sovraffollamento degli stessi bloccando del tutto le catene di produzione.Una volta arrivati ad avere un'economia solida e florida potrete iniziare finalmente a costruire il vostro
esercito e dedicarvi alla conquista dei settori a voi adiacenti. In Settlers 7 saranno disponibili solo cinque tipologie di soldati: i picchieri, unità base per il combattimento in mischia sono dotati di alabarda e posso attaccare esclusivamente gli altri soldati in corpo a corpo; i moschettieri, saranno l'unità standard per gli attacchi a distanza e hanno la capacità di distruggere anche le fortificazioni; i cannoni non saranno in grado di rispondere ad eventuali attacchi ravvicinati ma sono devastanti sulla lunga distanza; la cavalleria, avrà una buona potenza d'attacco ed infine potrete disporre dei vessillari che non saranno in grado di combattere ma aumenteranno il potere offensivo di tutte le unità a loro vicine. Stabilito il settore che volete assaltare vi basterà avere un numero di soldati sufficiente a superare le difese e sovrastare il numero dei soldati nemici. Il titolo non prevede le gestione diretta delle unità in battaglia ma esegue i combattimenti in automatico lasciando al giocatore la possibilità di concentrarsi unicamente sulla parte gestionale. Terminato il combattimento, il generale a capo del vostro esercito andrà quindi a catturare il castello avversario e dopo un breve periodo di tempo prenderà il possesso del settore. A questo punto potrete espandere ulteriormente il vostro impero costruendo anche nella nuova zona appena conquistata e utilizzare così i nuovi giacimenti di risorse.Il prestigio è una nuova funzione che rispecchia il valore e la gloria di un giocatore. Esistono diversi modi per guadagnare prestigio, primo su tutti la costruzione di oggetti appartenenti a questa categoria. Un’altra possibilità è conquistare dei settori neutrali o ancora spendere tempo nella ricerca ed ottenere nuove tecnologie relative. Come ricompensa per essere divenuti importanti ci si apriranno nuove strade e potremo assegnare i punti guadagnati nel menù relativo. I premi andranno dalla possibilità di costruire muri in pietra per difendere i villaggi all’aumentare la velocità di raccolta delle risorse da parte dei paesani, andando così ad incidere in maniera significativa sull'andamento della partita. Gli edifici speciali che abbiamo
costruito oltre ad assegnare prestigio potranno farci sbloccare anche nuove rotte commerciali e nuove tecnologie. Nella chiesa potremo addestrare i chierici che, una volta mandati nei monasteri, ci garantiranno nuovi potenziamenti per l'esercito sia nella parte offensiva che in quella difensiva mentre attraverso l'ufficio esportazioni potremo garantirci interessanti rotte commerciali utili per scambiare le risorse in eccesso da noi accumulate con beni molto più rari e preziosi.La prima cosa che ci è balzata in mente pensando al comparto tecnico di Settlers 7 è la confezione del prodotto, inspiegabilmente la versione americana della copertina ha un disegno duro e realistico nelle sue fattezze cosa che non rispecchia assolutamente lo stile grafico di questo gioco, la copertina europea d'altro canto ritrae alla perfezione i piccoli protagonisti di questa nuova avventura che posseggono un aspetto goffo e cartoonesco. The Settlers 7: la strada verso il regno propone una rappresentazione grafica pulita e con una cura maniacale delle animazioni. A partire dagli edifici di minore importanza fino ad arrivare ai castelli ogni minimo particolare è curato nel dettaglio e se la visuale dall'alto può garantire una buona panoramica è ingrandendo al massimo ed inquadrando i nostri sudditi al lavoro che si potrà capire realmente quanta passione è stata messa nello sviluppo di questo titolo. I cacciatori andranno realmente a prendere i cervi nella foresta e i fornai impasteranno dapprima la farina e la metteranno a cuocere solo in un secondo momento e così per tutti gli altri abitanti. Stessa cura profusa nell’elaborazione dell'interfaccia, ridotta al minimo e di facile consultazione. Altra nota positiva è sicuramente il sonoro che ci ha convinto appieno senza dare mai fastidio durante le lunghe partite e accompagnandoci con dolcezza durante la navigazione nei menù. Nell'angolo alto destro potrete trovare la mappa stilizzata della regione con indicati chiaramente i vostri possedimenti, le sezioni neutrali e le zone nemiche con chiare divisioni per colore mentre nella parte bassa dello schermo sarà presente la barra di status su cui potrete trovare i menù per le code di produzione, i livelli di prestigio con relative ricompense e tutti i pulsanti necessari per una veloce navigazione tra i numerosi grafici per la gestione delle risorse ivi presenti. Non essendo presente un vero e proprio avatar nelle partite multiplayer la personalizzazione è affidata
esclusivamente al nostro castello di partenza. Grazie ad una costruzione fatta a blocchi sarà infatti possibile modificare a partire dalle fondamenta fino ad arrivare a bandiere e guglie sulle cime dei tetti la nostra roccaforte con possibilità infinite di personalizzazione. Alcuni pezzi esclusivi potranno essere acquistati inoltre guadagnando monete d'oro durante le partite della campagna per giocatore singolo.Appena avviato il gioco abbiamo avuto dei problemi con i parametri presettati da Ubisoft che causavano una visualizzazione sfocata di quasi tutti gli edifici, ottimizzando le impostazioni secondo la vostra risoluzione e settando un livello di antialising alto riuscirete a risolvere questo fastidioso problema.Oltre alla campagna singlepalyer, Settlers 7 propone diverse mappe per confrontarsi contro l'AI o contro un massimo di altri tre giocatori sui server ufficiali online. Per riuscire ad avere una netta supremazia nelle partite multiplayer sarà indispensabile riuscire a capire quali risorse sono più numerose intorno a noi e concentrarsi sulla raccolta e la creazione di unità relative a quella determinata materia prima cercando di massimizzare tutti gli insegnamenti acquisiti giocando da soli. I giocatori potranno arrivare alla vittoria tramite il potere militare, una ricca rete di commerci o anche con il dominio della tecnologia ed il controllo dei territori, le scelte da fare sono molteplici e vanno fatte in fretta prima che l'avversario raggiunga i punti cardine prima di noi. Questa cosa rende il gameplay vario e divertente e pone il giocatore al centro di decisioni e scelte che ne decreteranno vittoria o sconfitta in base alla velocità con cui riuscirà ad adattarsi ai molteplici cambiamenti che vengono causati dai propri avversari.The Settlers 7: La strada verso il regno riesce ad amalgamare in maniera eccellente tutto quello che i fan hanno imparato ad apprezzare durante il corso degli anni di questa saga. Un'ottima parte di costruzione della città e delle relative catene di produzione, molto complete anche se ostiche da apprendere, unite ad un controllo dell'esercito e delle battaglie più leggero di come ci hanno abituato altri giochi pone il titolo tra i migliori della categoria dei gestionali.
L'obiettivo è centrato e il gioco risulta piacevole da vedere e divertente da giocare, anche se permane qualche difetto . Le partite sono veramente lunghe e capiterà spesso di avere missioni della durata di un paio d'ore che in alcuni casi rischieranno di finire con una sonora sconfitta nel caso in cui le risorse venissero sprecate a inizio partita, cosa che rende indispensabile una gestione accurata fin dai primi minuti di gioco. Il gameplay inoltre impiega parecchio tempo ad ingranare e a volte obbliga il giocatore a rimanere a guardare lo schermo con le mani in mano mentre i piccoli settler lavorano per lui. Nel complesso quindi ci troviamo di fronte ad un titolo che saprà regalare ore e ore di divertimento agli appassionati del genere ma che richiederà diverso tempo ai novizi perché ne apprendano a fondo le diverse sfaccettature.
VIDEO
REQUISITI MINIMI
Operating system: Windows XP, Windows Vista, Windows 7 CPU: 2 GHz Intel Pentium 4 / AMD XP 2600+ or better RAM: 2 Gb Graphics card: 256 MB DirectX 9.0c-compliant, Shader 3.0-enabled video card (GeForce 7900 / ATI Radeon X1900) Sound: DirectX 9.0c-compliant sound card Hard Drive: 8 Gb DVD: DVD-ROM
REQUISITI OTTIMALI
Operating system: Windows XP, Windows Vista, Windows 7 CPU: Intel Core 2 Duo / AMD Athlon 64 X2 RAM: 4 Gb Graphics card: 512 MB DirectX 9.0c-compliant, Shader 3.0-enabled video card (GeForce GTX 260 / Radeon HD 4850) Sound: DirectX 9.0c-compliant sound card Hard Drive: 8 Gb DVD: DVD-ROM
CODE
1.montare o masterizzare 2.installare e fare partire il gioco,in modo di aggiornare il gioco stesso,alla versione 1.02.1221 3.scompattare e copiare in C:\programmi\ubisoft l'Emulatore di Server-The Settlers7,se richiesto sovrascrivere 4.andare in Ubisoft Game Launcher e aprire il file settings.ini (doppio click col mouse),modificare Username+Password,come da
7.avviare il server.exe e fare partire il gioco,registrare un Account+Password! 8.alla schermata di sincronizzazione dei salvataggi,aspettare il countdown 9.Giocare!
Piattaforma: PC Windows Genere: Avventura/Puzzle Sito ufficiale: <!-- m -->http://www.adventureproductions.it/inde ... y-la-sfida<!-- m --> Sviluppatore: Knut Mueller Distributore: Blue Label Entertainment Publisher: Adventure Productions Data di uscita: 12/02/2010 Localizzazione: Rhem e Rhem 2: The Caveaudio inglese con testo in italiano Rhem 3: La Biblioteca Segretaaudio e testo in italiano Supporto: DVD Protezione: Nessuna
RECENSIONE
Contiene i primi 3 capitoli della saga di Rhem! Apri gli occhi e il vagone su cui ti trovi comincia la sua lenta ma inesorabile marcia, conducendoti in un mondo sconosciuto e lontano… La tua unica speranza di fuga è legata a due misteriosi fratelli: Kales e Zetais, i quali ti affideranno una serie di missioni allo scopo di mettere in moto gli straordinari e complessi meccanismi che animano nelle viscere il misterioso mondo di Rhem. Caratteristiche: * Elegante edizione da collezione contenente i primi tre capitoli della saga di Rhem. * Un mondo fantastico pieno di complicatissimi enigmi. * Decine e decine di stanze nascoste e passaggi segreti. * Grafica ed atmosfera immersive. * Una colonna sonora di grande impatto. * Gameplay non violento e non lineare.
REQUISITI MINIMI
OS: Windows 2000/XP/Vista CPU: Intel Pentium / AMD 800 Mhz RAM: 256 MB Scheda video: AGP/PCI Express con almeno 64 MB compatibile DirectX 9 Spazio su disco: 1 GB Unità DVD-ROM
******** ISTRUZIONI ********
-Montare l'immagine con Daemon Tools -Installare -Giocare